Vulcano, Zakiya Ajmi

La forza di gravità non è una regola. E’ una teoria avanzata da Isaac Newton un giorno del 1666 quando, seduto sotto un albero, vide una mela staccarsi dal ramo. Fu formulata per spiegare come mai le cose cadono a terra e regge ancora. Eppure in linea di principio non si può escludere che la prossima mela voli verso il cielo. E’ un pensiero che mi piace.

La recensione di Vulcano di Zakiya Ajmi

Anna e sua madre hanno lasciato la loro casa dopo una separazione violenta causata dal padre, un uomo aggressivo e controllante. Nella nuova città si stabiliscono in un piccolo appartamento, tentando di ricostruire una quotidianità fragile, scandita da paure persistenti e dagli incontri obbligatori con il padre ogni due settimane. Anna vive come sospesa tra due placche tettoniche pronte a scontrarsi e a far esplodere tutto: una metafora potente del tumulto emotivo che la attraversa.

Nella nuova scuola stringe amicizia con Chili, la cui relazione totalizzante con il fidanzato Oscar rivela dinamiche soffocanti e problematiche, e conosce Idris, con cui nasce un’attrazione intensa ma complicata. Un fine settimana a Copenaghen con il padre segna una svolta traumatica: sotto l’effetto di hashish, Anna subisce un abuso da parte di Oscar. L’evento la lascia intrappolata in un vortice di sensi di colpa, paura, confusione e timore di non essere creduta, mentre amicizie, primi amori e tensioni familiari contribuiscono ad amplificare la sua vulnerabilità.

La mia opinione di Vulcano di Zakiya Ajmi

La narrazione alterna presente e passato, intrecciando il racconto con inserti scientifici sui vulcani che rispecchiano l’eruzione interiore di Anna. Tra sedute dallo psicologo, conflitti con gli amici e il peso di responsabilità che non le appartengono, il romanzo costruisce un percorso emotivo intenso e doloroso.

Temi come la violenza domestica, il consenso, la salute mentale e la difficoltà di comunicare ciò che si è vissuto emergono con forza, conducendo a un climax di rivelazioni che restituisce un ritratto duro ma autentico di resilienza e possibile rinascita. Candidato a premi nordici, Vulcano di Zakiya Ajmi utilizza le metafore della natura per esplorare il trauma adolescenziale.

Vulcano è un romanzo che colpisce per la sua onestà emotiva e per la capacità di trasmettere la complessità dell’adolescenza in contesti difficili. Una lettura intensa, che lascia il segno e invita a riflettere sul coraggio di affrontare e superare il trauma.

Vulcano
Zakiya Ajmi
Camelozampa, 2025, 160 pag., € 18.90

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Nicoletta
Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo. Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!) Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri. A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader. Ed è stata la fine…..

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