No, Paula Carbonell, Isidro Ferrer

Io e mio fratello siamo andati a scuola.
Il mio amico non è arrivato.

La recensione di No di Paula Carbonell e Isidro Ferrer

Due fratelli, dopo essere stati rimandati a casa da scuola, scoprono di non poter più tornare alla propria abitazione. La guerra ha trasformato la loro città in un luogo pericoloso e la madre, per proteggerli dalla realtà, inventa un interminabile gioco a nascondino. Il rifugio improvvisato in cui la famiglia si nasconde diventa così parte di una fantasia necessaria per sopravvivere, mentre il fragore delle bombe e il suono delle sirene vengono reinterpretati come elementi del gioco.

No, Paula Carbonell, Isidro Ferrer

Con il passare dei giorni, però, l’illusione diventa sempre più difficile da sostenere. La fame, la sete, la paura e la stanchezza si fanno strada nella vita dei protagonisti, mostrando tutta la brutalità del conflitto. Quando uno dei due bambini si ammala, la famiglia tenta disperatamente di fuggire e raggiungere la casa di una zia, ma il loro tentativo fallisce. Tornati al rifugio, saranno costretti ad affrontare la più dolorosa delle perdite.

Attraverso una narrazione semplice e intensa, Paula Carbonell racconta la guerra dal punto di vista dell’infanzia, mettendo in luce come i più piccoli siano spesso le vittime più fragili dei conflitti. Le illustrazioni di Isidro Ferrer, essenziali ma fortemente evocative, accompagnano il lettore in un percorso emotivo fatto di paura, speranza e dolore, amplificando il significato di ogni pagina.

No, Paula Carbonell, Isidro Ferrer

La mia opinione di No di Paula Carbonell e Isidro Ferrer

No” è un albo illustrato che colpisce per la sua capacità di raccontare un tema enorme e complesso con parole misurate e immagini potenti. Non ci sono descrizioni crude o scene esplicite, eppure il dolore della guerra emerge con forza attraverso gli sguardi, i silenzi e i piccoli gesti dei protagonisti.

La scelta della madre di trasformare la fuga e la sopravvivenza in un gioco a nascondino è uno degli aspetti più toccanti del libro. È il tentativo disperato di preservare l’innocenza dei figli in un mondo che sembra averla cancellata. Proprio questo contrasto tra lo sguardo infantile e la realtà della guerra rende la lettura particolarmente intensa.

Le illustrazioni di Isidro Ferrer, caratterizzate da figure stilizzate e ambientazioni essenziali, lasciano ampio spazio all’immaginazione e alle emozioni del lettore. Ogni elemento visivo contribuisce a trasmettere il senso di precarietà, isolamento e fragilità che accompagna la vicenda.

Il titolo stesso racchiude il cuore del messaggio dell’opera. Quel semplice “No“, accompagnato dall’invito “Dirlo è importante“, diventa una dichiarazione universale contro ogni forma di violenza.

No alla guerra che distrugge le case e separa le famiglie.
No alla fame, alla paura e alla perdita dell’infanzia.
No all’indifferenza verso chi soffre.
No alla morte degli innocenti.

No, Paula Carbonell, Isidro Ferrer

Un albo intenso e necessario, capace di parlare sia ai ragazzi sia agli adulti, ricordandoci che dietro ogni conflitto ci sono persone, famiglie e bambini costretti a pagare il prezzo più alto.

Buona lettura

No
Paula Carbonell, Isidro Ferrer
Kite, 2026, 48 pag., € 18.00

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Nicoletta
Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo. Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!) Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri. A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader. Ed è stata la fine…..

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