La solitudine delle madri, Marilde Trinchero

Passano le settimane, i mesi. In alcuni casi la donna ha una bella rete di protezione familiare intorno. Un lavoro che la può attendere senza troppe pressioni, e lei può decidere con serenità se rientrare o prolungare l’assenza fino a che un asilo nido o una nonna o una tata la possano egregiamente sostituire. Il compagno non solo la sostiene nelle sue decisioni, ma ha già anche ordinato l’ultimo modello di macchina station wagon (quella su cui sale anche il cane che non perde un pelo) che pagherà in contanti. Lei ogni tanto lascia volentieri il bambino a qualcuno che se ne occupa altrettanto volentieri ed esce con le amiche: un abito nuovo, un film, una mostra, una passeggiata nel verde.

Fantascienza.
Sono stata attratta proprio dal retro della copertina di questo libro di Marilde Trinchero.
Sin da bambine cresciamo con la certezza che per una donna la vera realizzazione passa attraverso l’esperienza della maternità, che  è bella, è un dono, un’esperienza meravigliosa.

Eppure non sempre è così, non manca la fatica, il dolore del travaglio, la perdita della femminilità. Mi è piaciuto molto questo libro, perché appunto affronta il tema della maternità anche affrontando temi che spesso vengono nascosti o ignorati, perché si crede che la mamma debba essere sempre appagata e felice, ma spesso non è così , sfata il mito della mamma perfetta. Depressione, momenti di rabbia, amarezza per rinunce, aspirazioni professionali non realizzate, stanchezza, solitudine sono tutti sentimenti che fanno della maternità un vissuto  umano, a pari passo  con la felicità, la commozione, la  dedizione e  il senso di autorealizzazione. La più bella esperienza per una donna viene descritta da vari punti di vista.

Poi nella seconda parte del libro non manca una galleria di ritratti di adri, madri celebri, madri protagoniste di opere letterarie e artistiche, madri che della maternità hanno voluto capire di più tramite gruppi di arteterapia.

Un libro che aiuta  a capire; che  consola, che può,  far bene anche a chi di noi ha figli già grandi (come me)  che fanno credere che il ruolo di madre sia esaurito, ma non si esaurisce mai, anzi…

Buona lettura.

LA SOLITUDINE DELLE MADRI
Marilde Trinchero
Edizione Magi, 146 pag., € 15,00

Classe 1972, mamma di due adolescenti, moglie, assistente personale del direttore di una casa editrice, segretaria di una scuola di musica, amante dei libri e della musica.

1 COMMENT

  1. Sono un po sclerata in questo periodo e non ricordo se l’ho già letto o mi confondo con un altro … in caso non l’abbia già fatto devo leggerlo assolutamente , grazie Angela della bella recensione

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