Splendente come una padella, Amélie Nothomb

-Dopo la scommessa di Pascal, la scommessa di Richter! L’avremmo creduta più mistico, quanto meno!
-Io sono mistico.
-Non lo si direbbe.
-Un mistico che  non si curasse della sorte del suo vicino vi parrebbe più convincente?
-Da lì a demandare a un sondaggio la questione dell’esistenza di Dio!
-Bisogna saper vivere nel proprio tempo. E poi, signori puristi, che altra soluzione intravedete alla crisi senza precedenti che mette il nostro pianeta a ferro e fuoco?
(L’esistenza di Dio)

Questo libro è una raccolta di 4 racconti brevi, uscito nel 1999 quindi inserito nella prima parte della produzione di Ameliè Nothomb; devo dire che le caratteristiche portanti della scrittrice ci sono tutte: l’ironia e il gusto dell’eccesso, lo stile personale e asciutto, la fredda causticità nel porsi verso gli altri. Nonostante non ami troppo leggere racconti, qui sono stata coinvolta anche attraverso le poche pagine in cui ogni storia si è sviluppata.

I titoli parlano da soli, e devo dire che nella loro originalità sono già una perla del libro, insieme alle piccole illustrazioni dell’artista Kikie Crévecoeur che ci accompagnano durante la lettura.

Qui si affrontano temi suggestivi con una verve e una leggerezza al di fuori del comune; attraverso iperboli incredibili e estremizzazioni comiche, viene messa in discussione l’esistenza di dio e l’ingerenza delle chiesa nella politica; troviamo un serial killer che con calma lucidità intende fare un salto di qualità nella scelta delle sue vittime. Il racconto che ha per titolo Leggenda forse un pò cinese si occupa (in un modo così pulp che a me ha ricordato in alcuni tratti il fumetto di Dylan Dog) della bellezza effimera della gioventù, di come si possa perdere in un momento e di quanto sia inutile, se non sostenuta da altro di più profondo. Una piccola chicca: in L’esistenza di Dio Ameliè si autocita, comparendo come l’autrice che dovrà scrivere un libro sull’esperienza del referendum su Dio, lei accetta e si fa ben pagare, ma dopo aver ricevuto il denaro scompare senza lasciare traccia. Per essere uno dei suoi primi racconti non si può dire che non avesse coscienza di se!

Buona lettura e a rileggerci!

Titolo: Splendente come una padella
Autore: Nothomb Amélie, Crevecoeur Kikie
Dati: 2007, 89p., ill. brossura
Prezzo: € 8.50
Traduttore:Babboni I.
Editore: Einaudi (collana L’arcipelago Einaudi)

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Sono quella che legge due libri contemporaneamente, quella che ha l'e-reader, io piango quando la scrittura è bella, divento il protagonista del libro. Curiosa, tento di infilarmi in tutti i generi, scegliendo tra i grandi classici e osando nuovi autori. L'unica certezza che ho: non mi basterà questa vita per finire la mia lista dei desideri. "Io penso, disse Anna sfilandosi un guanto, che se ci sono tanti ingegni quante teste, ci sono tanti generi d'amore quanti cuori" (Anna Karenina)

2 COMMENTS

  1. Interessante! Con questa presentazione è molto interessante… 🙂
    La vera e originale estimatrice della Nothomb da queste parti è la bella di casa. Glielo suggerirò (mi sembra non l’abbia) e, con l’occasione…
    Grazie!

    P.S. Anch’io mi commuovo quando la scrittura è bella.

    • Grazie Q.
      Amélie ha fatto a tutte noi lo stesso effetto e rileggendo questa recensione devo ammettere di sentire un po’ la mancanza della sua scrittura… l’occasione giusta per leggere qualcosa che ancora mi manca di lei!

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