Un bel giorno per rimanere da sola, Aoyama Nanae

Arrivai in questa casa in un giorno di pioggia.
In quella stanza, al di sopra e per tutta la lunghezza dell’architrave che la percorreva, erano appese foto di gatti, insierite in splendide cornici.
Iniziavano dal muro a sinistra dell’entrata, si estendevano lungo la parete con la finestra e continuavano fino a metà della parete destra.
Non veniva nemmeno voglia di contarle. Foto di gatti: in bianco e nero e a colori; gatti che mi volgevano le spalle o mi fissavano dritte negli occhi.
Mi ero bloccata sulla soglia perchè l’intera stanza mi aveva dato sui nervi, come una lugubre galleria di ritratti di famiglia.
“Ma che bello…!”
Da dietro mi stavano tirando il leggero scialle all’uncinetto. Mi voltai: quella piccola e anziana signora sta studiandone le maglie, avvicinando il viso e socchiudendo gli occhi.
Tirai la cordicella del lampadario che penzolava al centro della stanza e, dopo un breve crepitio, la luce bianca del neon si diffuse ovunque.

La recensione di Un bel giorno per rimanere da sola, Aoyama Nanae

Chizu, ventenne, si trasferisce a Tokyo per decidere cosa fare della sua vita. Viene ospitata da Ginko, un’anziana signora, amica della madre.
Chizu non ha voglia di studiare e tira avanti con lavoretti saltuari e precari. Ha un ragazzo un po’ noioso che tiene più ai videogiochi che a lei, un amore senza un vero coinvolgimento, basato solo sulla superficialità.

Chizu riversa su  Ginko  la sua rabbia e la sua tristezza, ma l’anziana è molto diversa da lei, è  ottimista e ben presto il loro rapporto si rivelerà felice. E proprio grazie a lei che Chizu imparerà tante cose, una buona amicizia fino a quando la ragazza non deciderà di andarsene a vivere da sola, ma questa amicizia le ha dato molto, ha imparato ad apprezzare l’anziana amica e le sue esperienze di vita.

Questo romanzo racconta in modo magnifico la contrapposizione tra giovani e vecchi, tra incertezze e godimenti. Le due donne diverse tra di loro, non socializzano subito, è uno spaccato della mentalità giapponese che non conoscevo.  Infatti non conosco molto bene gli scrittori giapponesi, ma devo dire che questo libro mi è piaciuto abbastanza, anche se alla fine un senso di solitudine dopo la lettura mi è rimasto.

UN BEL GIORNO PER RIMANERE DA SOLA
Aoyama Nanae
Salani, anno 2010, p. 137, €. 13,00
ISBN: 8862561083

angela
Classe 1972, mamma di due adolescenti, moglie, assistente personale del direttore di una casa editrice, segretaria di una scuola di musica, amante dei libri e della musica.

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