Per nessun motivo, Marco Vichi

La prossima volta, si.
La prossima volta le avrebbe detto tutto.

Questa frase è il motivo conduttore del soggiorno parigino del protagonista, Antonio, che dopo venticinque anni scopre di avere avuto una figlia da una vecchia fiamma.
Ma facciamo un passo indietro, Antonio vive una vita tranquilla con la moglie Loredana sulle colline del Chianti, ormai pensionato si dedica alla costruzione di modellini di navi, finchè un giorno Loredana non ritrova la lettera scritta dall’ex fidanzata parigina del marito ai tempi del loro primo anno di matrimonio, lettera da lei nascosta in un cassetto per la paura delle ripercussioni che avrebbe potuto avere sulla loro nascente vita di coppia.
Loredana consegna la lettera ad Antonio, che sconvolto dalla rivelazione si reca a Parigi in cerca dell’ex fidanzata e della figlia.
Inizia così per il protagonista una strana avventura parigina, alla ricerca del suo passato , un passato che tra le atmosfere di una Parigi stranamente malinconica si và reinventando in un presente incerto.

Da quando aveva letto la lettera di Christine aveva uno strano rapporto con il tempo … gli sembrava quasi che fosse fatto di materia fisica, se lo sentiva pesare addosso. Ma la cosa che lo sorprendeva di più era un’altra. il passato non poteva essere fissato per sempre come nella tela di un quadro. Bastava sapere qualcosa che prima non si sapeva, e anche il passato si trasformava.

over quaranta, mamma, geometra e creativa con una fresca passione per il web e una vecchia passione per i libri in tutte le forme sia cartacea che digitale

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