Finchè le stelle saranno in cielo, Kristin Harmel

Nessuno ha la vita che si aspettava, ma è il modo in cui ci si adatta alle difficoltà a determinare se si è felici o no.

La recensione di Finché le stelle saranno in cielo di Kristin Harmel

A Cape Cod Hope gestisce la pasticceria di famiglia aperta dalla nonna Rose negli anni cinquanta.
Separata, Hope tenta di tenere a galla l’attività di famiglia e di appianare il difficile rapporto con Annie, la figlia adolescente.

Rose, ormai anziana e affetta dall’Alzheimer, vive in una casa di riposo. La sua mente è spesso annebbiata e stenta a riconoscere persino Hope e Annie.
Un pomeriggio di rara lucidità Rose consegna a Hope un elenco dove sono scritti dei nomi di persona pregandola di andare a Parigi per scoprire cosa sia accaduto a quelle persone. Hope partirà e scoprirà molte cose.

La nonna Rose, che lei ha sempre creduto cattolica, in realtà è un’ebrea scampata allo sterminio e i nomi scritti sulla lista sono quelli della sua famiglia rimasta in Francia.
Cosa è accaduto loro? E come ha fatto Rose a salvarsi dal rastrellamento del Velodromo?

La mia opinione su Finché le stelle saranno in cielo di Kristin Harmel

Finché le stelle saranno in cielo è un libro dalle molte storie: il difficile rapporto da ricostruire con i figli dopo un divorzio, il senso del dovere nei confronti della famiglia, la solidarietà tra sconosciuti nel momento del bisogno e l’Olocausto.

Il libro è costruito quasi come una spy story in cui il fil rouge che lega le vicende e scoprire i segreti di nonna Rose è il cibo e in particolare i dolci. Sono proprio gli ingredienti dei diversi dolci a rivelare cosa sia accaduto a Rose a Parigi e sempre i dolci ci conducono di vita in vita, di paese in paese, fino a un piccolo laboratorio che sa di spezie e cannella.

Una bella storia, a tratti emozionante, che commuove e apre uno squarcio su un aspetto poco conosciuto dell’Olocausto e su quello che accadde in Francia.

Il libro mi è piaciuto anche se nella parte finale scade un po’ troppo nel sentimentalismo.
Una lettura che dà molti spunti di riflessione non soltanto sulla tragedia della Shoah e sulle responsabilità storiche dei popoli ma anche su come la vita delle persone possa cambiare repentinamente. Di come le scelte o le cose troppo a lungo taciute non siano reversibili. Uno dei punti cardine della storia è il parlare e il rivelare anche ciò che è difficile da dire perché spesso le cose che ci teniamo dentro ci scavano l’anima in silenzio, come una goccia d’acqua che minuto dopo minuto corrode la roccia, e senza che ce ne accorgiamo ci prosciugano di ogni sentimento.

Finché le stelle saranno in cielo è anche e soprattutto una grande storia d’amore: un amore che resiste a tutto, un amore salvifico ed eterno come, appunto, le stelle in cielo.

Cliccando qui potrete trovare un piccolo regalo dell’autrice: le ricette di Cape Cod e dei dolci presenti nel libro.

Buona lettura.
 

Finché le stelle saranno in cielo
Kristin    Harmel
Garzanti, 2012, p. 363, €. 16,40
Disponibile anche in ebook a € 11,99

 

Francesca, 44 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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