E non capisco che senso ha amare, concentrarsi su una persona e basta. Preferisco passare la notte con uomini di cui non m’importa, non avere le loro foto, dimenticarne all’alba nomi e facce. Mi basta solo una parte di loro, la più sporgente, l’unica che non ho. Per il resto un uomo è da buttare.
Mia è Giulia due donne apparentemente molto diverse , figlia e madre.
Mia, la figlia, diciottenne studentessa passa da un uomo all’altro week end dopo week ende scrive le sue sensazioni su un diario, sua madre la guarda tornare sfatta da queste scorribande notturne e legge il suo diario, vorrebbe solo poterle raccontare la sua storia per permetterle di non rifare gli stessi errori.
Giulia donna di mezza età, pacata , medico in carriera ligia al lavoro e a un rapporto coniugale serio e consolidato, vissuta in una famiglia a prevalenza femminile dove le sorelle l’hanno tenuta al riparo dalle delusioni della vita, decide di scrivere alla figlia una lettera confessione .
Mia anaffettiva , non si lega a nessuno, Giulia apparentemente tranquilla ma con molti lati oscuri riusciranno a trovare qualcosa in comune oltre all’essere entrambe “di legno”?
Il legno sembra fermo, ma è sottoposto a pressioni interne che lentamente lo spaccano.
La ceramica si rompe, fa subito mostra dei suoi cocci rotti.
Il legno no, finché può nasconde, si lascia torturare ma non confessa.
Io sono di legno.
Un libro che ho letto tutto d’un fiato, breve ma intenso ti fa entrare nella vita di queste due donne e fa riflettere sui lati oscuri di quella che chiamiamo “normalità”.
- Io sono di legno
Giulia Carcasi
Feltrinelli, 2007, p. 140, € 7,00
Disponibile in ebook € 3,99
ISBN-10:8807721740
ISBN-13:978-8807721748









Mi piacciono queste storie che parlano di ricerca interiore…
Sono contenta che il mio piccolo consiglio sia andato a buon fine… pubblica questa recensione nel gruppo Segnalibro!
Giulia Carcasi scrive divinamente. Leggete anche Ma le stelle quante sono. Questa ragazza non sbaglia un colpo.