Dottor Finlay, Archibald Joseph Cronin

I lettori di queste cronache avranno certo constatato, con tristezza spero, o per lo meno con una punta di rammarico, il progressivo deterioramento, non soltanto delle attività fisiche di Janet, ma anche di quella indefinibile caratteristica che in Scozia chiamano “caratteraccio”. Ora, il dottor Cameron era disposto a mostrarsi indulgente con una vecchia domestica che era stata con lui per così tanti anni, ma venne il giorno in cui dovette ammettere che Janet aveva superato ogni limite. In particolare quel giorno l’uovo della prima colazione era freddo come il marmo e, per dirlo con le parole del dottore, “duro come un maledetto mattone”.

La trama di Dottor Finlay, Archibald Joseph Cronin

“Giovane e sportivo, affascinante nei modi e nell’aspetto, sensibile, altruista, di sani principi morali, tutto dedito ai suoi pazienti, ad alleviare le pene del prossimo e a far trionfare la giustizia: questo è il dottor Finlay, medico della mutua, assistente dell’anziano dottor Cameron nella cittadina britannica di Tannochbrae. Che a un uomo del genere possano capitare molte avventure sembra ovvio. Infatti di volta in volta, troviamo il dottor Finlay alle prese con affascinanti signore, bambini invalidi, casi pietosi, difficoltà ambientali dovute alla sua fede cattolica in un paese prevalentemente protestante, e anche con problemi di spicciola vita quotidiana che scaturiscono dal ménage a tre con l’anziano e vanitoso maestro e la governante Janet. […]” (dalla quarta di copertina)

Le impressioni di Dottor Finlay, Archibald Joseph Cronin

Viaggia a un’altra velocità, questo Cronin.
Rispetto al primo libro che del nostro amato A.J. ho letto, voglio dire: dove Anni Verdi era ingenuo e genuino, Dottor Finlay diventa malizioso e ammiccante. Dove il Robert protagonista di Anni Verdi ha a che fare con un bisnonno strano e bislacco, qui c’è un Dottor Finlay che coi tipi strani ha a che fare tutti i giorni, a partire dai pazienti, al suo collega, il vecchio dottor Cameron, alla domestica Janet, pettegola e intrigante, abile cuoca, quando ha voglia di esserlo… 😉

Dottor Finlay è uno di quei romanzi che si leggono bene, scorrevoli, piacevoli anche quando raccontano cose tristi, gioiosi, piccanti e patetici a seconda del momento che raccontano. Il nostro amato dottore è uno di quei medici della mutua che ognuno di noi vorrebbe avere: uno che non cura solo ‘fisicamente’ i suoi pazienti, ma che si prende cura anche delle loro anime, e li aiuta a risolvere i problemi della vita. Sa essere affettuoso con i suoi malati, energico quando occorre esserlo, è capace di grandi sacrifici e sa prendere le decisioni importanti.

Dottor Finlay è un uomo, insomma, prima di essere un medico. Con tutti i suoi pregi e i suoi difetti. Cosa che molti dimenticano di essere, a volte.

Un libro da gustare, questo. Un personaggio affascinante, che vedrei bene in uno di quei film da guardare a casa, in uno di quei giorni piovosi, con una scatola di pop corn caldi a farci compagnia!

Dottor Finlay
Archibald Joseph Cronin
Bompiani, 1979, pag. 185
ASIN: B009M4Z4CE

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Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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