Il grande gioco, David Almond

“Pensavano che fossimo scomparsi, ma si sbagliavano. Pensavano che fossimo morti, ma si sbagliavano…Si, eccoi qua, noi, ragazzi scomparsi, tornati nel mondo come per magia: John Askew, faccia annerita, collanine d’osso attorno al collo, coperto di tatuaggi; Allie Keenan, la perfida “brava bambina” fatta di ghiaccio, con la pelle d’argento e gli artigli d’acciaio; Jax, il cane selvatico, e io, Kit Watson, con la testa piena di antiche storie e tanti sassi colorati fra le mani.”

Dall’autore di Skelling un nuovo romanzo per ragazzi emozionante, che racconta il mistero e il male ai ragazzi con molto coraggio.

E’ un autunno come tanti altri e per gioco inizia una magica avventura.

Siamo a Stoneygate, un tempo cittadina mineraria, ma nonostante non lo sia più da tempo, i segni del passato sono evidenti, carbone ovunque, pali piegati e crepe sui muri.

Sotto ci sono gallerie e cave abbandonate.

Kit va a vivere in questa misteriosa cittadina, dopo la morte della nonna, per non lasciare solo il nonno.

Kit stringe amicizia con John, ragazzino violento con molti problemi, che organizza nella miniera il gioco della Morte e dice di vede fantasmi di bambini morti.

John trascina Kit in un gioco molto più grande e pericoloso.

Vengono affrontati temi difficili, quali la morte e la perdita e il ciclo della vita.

Buona lettura!

Età di lettura: 12 anni

 

Il grande gioco

David Almond

Salani Editore, 2013, p. 208, € 13,90

 

 

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here