Il pinguino che voleva diventare grande, Jill Tomlinson, Anna Laura Cantone

Otto era un piccolo di pinguino. Viveva sui piedi del suo papà in quella parte del mondo dove si sta a testa in giù. O almeno così diceva Leo. Leo era un altro piccolo e viveva sui piedi del suo papà. Per quello si erano conosciuti.

La recensione di Il pinguino che voleva diventare grande, Jill Tomlinson, Anna Laura Cantone

Ci siamo tutti innamorati di Otto, a casa mia. Sarà per il suo carattere, sarà perché i disegni di Anna Laura Cantone sono sempre così buffi e divertenti e hanno un fascino che non so spiegare, sarà perché la storia di Otto è la storia di ogni bambino che cresce, con le sue piccole grandi soddisfazioni e i suoi piccoli grandi drammi, con le curiosità e i periodi di contestazione totale e assoluta.

– Oh, papà, ci sono un sacco di cose che vorrei chiederti, ma tu non mi ascolti mai – gridò Otto alzando la testa.

Un becco si abbassò e Otto guardò Claudio negli occhi per la prima volta.

– Non mi ero accorto di quanto sei diventato grande, Otto.

Otto è un piccolo di pinguino imperatore che non riesce a capire e ad accettare le regole di vita della sua grande famiglia: i pinguini imperatore si avvicendano nella cura dei piccoli mentre gli altri vanno in cerca di cibo, quindi può capitare che a prendersi cura di te ci sia tuo padre ma anche tuo zio o un amico o un vicino di casa…

Da ogni personaggio che incontra Otto impara cose nuove e interessanti, perché tutti siamo diversi e tutti quanti possiamo donare qualcosa di sé agli altri. E infatti Otto, imparando dai più grandi diventa a sua volta custode dei più piccoli, conquistandosi un suo posto speciale nella società.

– Non sapevo di potermene andare in giro da solo – osservò Otto. – Sono incollato ai tuoi piedi.

– Non per sempre, grazie al cielo – rispose Claudio, scrollando i piedi doloranti. – Ormai sei abbastanza grande per camminarmi accanto, e presto potrai anche giocare con tutti gli altri piccoli. 

La mia opinione di Il pinguino che voleva diventare grande, Jill Tomlinson, Anna Laura Cantone

Quanto è importante imparare ed essere curiosi, sperimentare e essere messi alla prova per costruirsi una forte e sana indipendenza da adulti? quanto sono importanti la famiglia ma anche i rapporti di collaborazione con gli altri? e quanto è fondamentale dare fiducia ai nostri piccoli per insegnar loro che sanno fare, che sono capaci e che sanno essere responsabili? Ricordiamocelo, anche quelle volte che loro si offrono di fare qualcosa e noi glielo neghiamo, magari per paura che possano combinare qualche disastro…

Il pinguino che voleva diventare grande
Jill Tomlinson (illustratore Anna Laura Cantone)
Feltrinelli (collana Kids Gatto Nero), 2011, pag. 80, € 8,00

ISBN-13 9788807921582

Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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