I delitti della biblioteca scomparsa, Ross King

Chi avesse desiderato comperare un libro a Londra nell’anno 1660 aveva la possibilità di scegliere tra quattro zone. Le opere ecclesiastiche si potevano acquistare presso i librai di St Paul’s Churchyard, mentre i negozi e i chioschi di Little Britain erano specializzati in volumi greci e latini, e quelli sul lato occidentale di Fleet Street offrivano testi giuridici per gli avvocati e i magistrati della città. Il quarto luogo dove cercare un libro – di gran lunga il migliore – era il London Bridge.

E’ il 1660 e Isaac Inchbold è un libraio a Londra.
Sua è la Nonsuch Books capace di offrire agli acquirenti i testi più introvabili.
Isaac, vedovo, vive ormai da solo e ama la sua vita calma.
Un giorno arriva una lettera a scuoterlo dal suo torpore.
E’ richiesta la sua presenza nel Dorsetshire, da Alethea Greatorex.
Isaac è convinto che si tratti di una compravendita di libri ma giunto a destinazione scopre che la donna vuole affidargli una missione particolare.
L’uomo dovrà ritrovare un libro facente parte dell’amplissima biblioteca del padre di Alethea.
Un libro che lo stesso Isaac non ha mai sentito nominare: Il Labyrinthus mundi.

I delitti della biblioteca scomparsa è davvero un bel romanzo e un’appassionata ricostruzione storica.
Ross King ha una scrittura che cala subito il lettore nella Londra del diciassettesimo secolo, tra le strade affollate, gli odori e i suoni di un mondo che risorge in tutta la sua nitidezza grazie ad un racconto ottimamente orchestrato.
La trama del romanzo si sviluppa su più livelli narrativi e così’ mentre seguiamo la ricerca del libro da parte di Isaac veniamo anche a conoscenza di come il padre di Alethea sia venuto in possesso di libri così rari.

Soprattutto I delitti della biblioteca scomparsa è un inno all’amore per i libri e per le biblioteche.
Biblioteche che sono descritte con dovizia di particolari così come i testi e gli infolio presenti in esse.
Unica pecca è la scelta del titolo italiano che dà delle aspettative falsate al lettore.
Questo non è un thriller ma un appassionante viaggio nel mondo del collezionismo di libri.
Buona lettura.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Photo credits : cincinnatilibrary.org

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