Blog tour: Anche la morte ascolta il jazz di Valeria Biuso

Benvenuti al blog tour dedicato al romanzo d’esordio di Valeria Biuso!

Venite a scoprire con noi l’America di fine anni ’40, dal cinema alla musica, dalla controcultura hipster ai luoghi simbolo di quel periodo. William Brooks, il protagonista di “Anche la morte ascolta il jazz”, vi aspetta!

Partecipate all’evento Facebook per vincere una copia cartacea o digitale di “Anche la morte ascolta il jazz” e due illustrazioni originali a tema, create proprio dall’autrice!

Hashtag ufficiale: #BTNewYork40

Tappe

  • Prima tappa – 13.03.2018:
    Presentazione del romanzo e del blog tour – Tre domande all’autrice
    Blog: Zebuk
  • Seconda tappa – 20.03.2018:
    La controcultura hipster
    Blog: Les fleurs du mal
  • Terza tappa – 27.03.2018:
    Golden Age Hollywood
    Blog: Feel the book
  • Quarta tappa – 03.04.2018:
    Playlist bebop
    Blog: Viaggiatrice Pigra
  • Quinta tappa – 10.04.2018:
    Ambientazione: la New York di fine anni ’40
    Blog: Le parole segrete dei libri
  • Sesta tappa – 17.04.2018:
    Moda e costumi nella New York di fine anni ’40
    Blog: FantasyAmo
  • Settima tappa – 24.04.2018:
    Estrazione e annuncio vincitori nell’evento Facebook del blog tour!

Ecco i premi in palio:

  1. Copia cartacea di “Anche la morte ascolta il jazz”
  2. Copia digitale di “Anche la morte ascolta il jazz” + Illustrazione (cm. 20×30) a tema
  3. Illustrazione (cm. 20×30) a tema

Condizioni per partecipare:
Gradita ma non obbligatoria la condivisione di questo evento sulla vostra bacheca, con modalità della privacy impostata su “pubblica”
Gradito ma non obbligatorio il “mi piace” alle pagine dell’autrice e dei blog che partecipano all’evento
Obbligatorio invece è il commento sotto il video di benvenuto di Valeria Biuso, in cui dovrete confermare di voler partecipare. Se poi taggate anche due amici che potrebbero essere interessati al libro o alle tematiche dell’evento ci farebbe molto piacere!

L’intervista

Abbiamo il piacere di ospitare la prima tappa di questo blogtour, conoscendo, attraverso 3 domande Valeria Biuso.

Ciao Valeria, raccontaci chi sei!
Ciao! Domandone, un bell’azzardo chiedere “chi sei” a una con la fissa per l’esistenzialismo come la sottoscritta, poi attacco a elucubrare e non finisco più! Trip filosofici a parte, mi chiamo Valeria, ho 24 anni, catanese trapiantata a Pisa, appassionata di letteratura francese e americana, di storia dell’arte e disegno, e potrei dire anche di film horror e serie tv, dato che ne colleziono ore su ore in quantità. Ho una gatta rossa dal nome altisonante con la passione per l’insetticidio e il bird-watching, Atena. La prima volta che ho tenuto in mano una penna con l’intenzione di comporre qualcosa di mio avevo suppergiù 15 anni, convintissima di poter diventare una gran poetessa. No, non è successo. Però mi sono ravveduta e ho deciso di virare sulla narrativa, che sia una “gran” narrativa… Beh, diciamo che perlomeno c’è più margine di riuscita.

Raccontaci il tuo romanzo in una frase.
Lascio che sia lo stesso William a descriverlo: “Il lavoro fa schifo, la mia ragazza si fa di peyote, alcuni miei amici spacciano e altri sono convinti di poter cambiare il mondo standosene sul divano, non riesco a terminare il mio romanzo, uno strano ceffo pieno di soldi continua a seguirmi e mia nonna è certa di vedere Hitler, ma, ehi, almeno la colonna sonora è uno spettacolo.”

Domanda d’obbligo per chi passa su Zebuk: il tuo libro preferito e quello attualmente sul comodino.
Una stagione all’inferno di Rimbaud e Norwegian Wood di Murakami.

Continuate a seguire il blog tour!

Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo. Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!) Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri. A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader. Ed è stata la fine…..

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