I bulli non sanno litigare, Daniele Novara, Luigi Regoliosi

Possiamo fare l’ipotesi che il bullismo nasca da carenza conflittuale, cioè da una incompetenza relazionale, l’incapacità di gestire in modo corretto un conflitto relazionale.

Tutti noi pensiamo che il bullo sia il classico bambino o ragazzo “litigioso” invece in questo libro gli autori ci spiegano come, attraverso studi e sperimentazioni sul campo, siano giunti alla conclusione che spesso il bullo non sa gestire i conflitti e proprio per questo agisce in tal senso.

Definizione di bullismo

BULLISMO: una serie di azioni violente e prepotenti ai danni di una vittima indifesa e più debole, compiute intenzionalmente da uno o più elementi del gruppo in modo continuativo. E’ una situazione che causa alla vittima danni psicologici di lunga durata.

Innanzitutto si ragiona sulla definizione di bullismo, infatti in italiano non c’è una parola che  spiega esattamente come in altre lingue il fenomeno, e spesso si confonde il bullismo con azioni di prepotenza isolate, la prerogativa del bullismo e infatti la reiterazione di tali azioni.

Recensione di I bulli non sanno litigare di Daniele Novara e Luigi Regoliosi

In seguito viene spiegato come affrontare i conflitti in modo positivo e quale dovrebbe essere il ruolo degli adulti di riferimento, viene data particolare importanza al ruolo di mediatore che può essere un adulto (un insegnante) o anche un coetaneo dall’età preadolescenziale.
Molto importante è il modo nel quale dovrebbero agire i mediatori non prevaricando ne zittendo i contendenti ma portandoli a un confronto seppur faticoso, in pratica litigare nel modo corretto, confrontandosi senza prevaricarsi fa bene a tutti i contendenti e fa bene anche al gruppo. Ma quali sono le tecniche e gli strumenti per rendere possibile tale forma di “litigio”? Nel libro vengono descritti e completati da alcuni racconti esemplificativi relativi ad esperienze sul campo.

Un altro punto importante delle strategie da mettere in atto per prevenire il bullismo e il “lavoro sul gruppo” perché il bullo è solo la punta dell’iceberg, il fenomeno nasce e progredisce da un atteggiamento dell’intero gruppo del quale il bullo fa parte e soprattutto nasce da un certo atteggiamento della società in cui viviamo che spinge verso un sempre maggiore individualismo e competitività.

Il mio parere su I bulli non sanno litigare

Insomma c’è tantissimo su cui riflettere dentro a questo saggio, soprattutto per chi come me ha figli nell’età target. Ovviamente quello che vi ho raccontato è una semplificazione molto estrema, sono solo alcuni punti che mi sono rimasti impressi durante la lettura, ma mi ha fatto molto pensare e sto ancora cercando di “digerirlo” e finire di elaborarlo.

I bulli non sanno litigare
Daniele Novara, Luigi Regoliosi
BUR, 2018, p. 240, €. 13,00

over quaranta, mamma, geometra e creativa con una fresca passione per il web e una vecchia passione per i libri in tutte le forme sia cartacea che digitale

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