Luce rubata al giorno, Emanuele Altissimo

“E’ come stare in un mondo che gira al rovescio. Avverti che tutto è fuori posto, ma non puoi farci niente.”
“E’ così che ti senti?”
Fece un lungo tiro, dandomi tutto il tempo di ascoltare il crepitio della combustione.
Pensavo a quello che ti ho detto di papà” disse. “Ti ho ferito.”
“Non fa niente.”
Masticò i pensieri per poi soffiarli via con il fumo della sigaretta. Un lampo illuminò le montagne davanti a noi.
“Volevo che sapessi chi siamo” riprese. “Dovrebbe  farti sentire libero.”

Olmo ha tredici anni, una passione per il  modellismo, ed è orfano di entrambi i genitori, vive con il nonno ed un fratello maggiore, Diego, divorato da una strana inquietudine.
Il nonno decide di portare i due ragazzi a passare l’estate in montagna, nella baita che avevano comprato i loro genitori, sperando che la tranquillità del luogo plachi l’animo tormentato di Diego.
Olmo conosce Ico un ragazzino della sua età, un po’ timido e iperprotetto dalla mamma, insieme esplorano i dintorni e condividono il progetto di visitare una vecchia segheria abbandonata piena di misteri, insieme osservano la vita scorrere e imparano a crescere.

Come fai a costruire qualcosa che sta in piedi, se hai paura di cadere ?

Diego invece si allena per poter superare il test d’ammissione all’Accademia Militare,  ma quando giunge la lettera di rifiuto le sue ansie hanno il sopravvento e il giovane comincia a comportarsi in modo sempre più strano sotto gli occhi del fratello e della gente del paesino che giudica e condanna.

Impara a fidarti di chi ti ama. E’ la lezione più difficile che la vita t’insegna.

Il nonno osserva e cerca di tenere insieme i pezzi della famiglia un po’ come fa Olmo con i pezzi del modellino dell’ Empire State Building che sta cercando di costruire e nei quali trova rifugio quando i pensieri incombono.

Ho apprezzato  molto questo romanzo d’esordio, è  ambientato tra i monti che io amo e affronta un tema a me molto caro, la malattia mentale, in maniera molto delicata.
Indimenticabile la figura del nonno che con tanto amore riesce a star vicino ai nipoti, uno che cerca di imparare a capire il mondo e l’altro che sfugge a se stesso per averne forse capito troppo.

Luce rubata al giorno
Emanuele Altissimo
Bompiani, 2019, p. 240, €. 17,00

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