Io non lo odio, Giuliana Facchini

Tra poco vedrò Ale. Ale! Sono così felice! Ale è il mio amico del cuore. Io e lui siamo come fratello e sorella, ci conosciamo da sempre. I nostri genitori sono amici da Sempre. Ale ha fatto un anno all’estero per studiare in una scuola americana. In Michigan. Mi è mancato, anzi mi è mancato tantissimo.

Clare ha sedici anni e riabbraccia finalmente Ale, il suo migliore amico, di ritorno da un anno di studio in America.
Piano piano gli racconta di questo anno senza di lui e di tutto quello che è successo.

Infatti, appena Ale se ne è andato, Clare ha conosciuto Davide, un ragazzo carismatico, bello, adorato da tutti.
Non le sembrava vero che tra tante Davide avesse proprio chiesto a Clare di uscire.
Tra loro nasce così una storia. Ma non scoppia l’amore, Clare si sente spesso manipolata, così Clare decide di mettere fine alla relazione.

Non lasciava mai nulla al caso. Una volta gli dissi che sarei arrivata al parco prima e lo avrei aspettato e fece una storia pazzesca. Che doveva studiare, ma se sapeva che io ero da sola, al parco, non ci riusciva: che pensava a me e si distraeva. Insomma io al parco dovevo arrivare alle cinque del pomeriggio precise, quando aveva deciso lui.

Davide però non la prende bene, non accetta di essere lasciato.
Così mette in atto la più subdola delle vendette: insinuandosi nelle sue amicizie le crea il vuoto intorno.

Quando anche la mamma di Clare non riesce a capire perchè abbia lasciato un ragazzo così speciale, Clare si sente davvero sola.
Sarà solo grazie ad una mano tesa che Clare riuscirà ad emergere. Una mano che regge una chitarra, una mano del fratello, che silenziosamente si è accorto che qualcosa non andava.

Anche questa è una forma di violenza, anche se non colpisce fisicamente, ma devasta ugualmente l’autostima di chi la subisce.

Io non lo odio è un libro che nasce dal racconto Perchè odi Davide? facente parte di Chiamarlo amore non si può.

Questo libricino edito da Matilda Editrice per la collana “Crisalidi e farfalle” è piccolino ma ha un significato potente per i giovani. Un romanzo che tutti i giovani in difficoltà dovrebbero leggere per capire che spesso, l’isolamento in cui si trovano non è normale e che basta davvero agguantare una mano tesa (che spesso c’è anche se si fatica a vederla) per risalirne e non sprofondare.

Buona lettura!

IO NON LO ODIO
Giuliana Facchini
Matilda Editrice, 2019, 111 pag., € 8.00

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