Ricette letterarie: Makroud, Jasmine e la nonna, Lucia Torti

“Mamma, io sono italiana o algerina?” chiede la bimba prendendo la fotografia della nonna che troneggia sulla mensola della cucina.
“Sei nata in Italia, ma noi siamo algerini, quindi tu sei italiana e anche algerina, insomma una Jasmine che è uno splendore!” ride la mamma.
“Io voglio conoscere la nonna, anzi voglio che la nonna venga ad aspettarmi fuori dalla scuola come fanno tutte le altre nonne!” esclama con forza Jasmine.

Avete già letto la recensione – che ha raccontato per noi Nicoletta – di “Jasmine e la nonna”, di Lucia Torti? Dovete farlo, perché la sua storia è tenerissima, piena di nostalgia e profuma di dolce e di buono come tutte le nonne…
E profuma di dolce e di buono come i Makroud (o makrout) che prepara la nonna per Jasmine e per i suoi amici! Lo abbiamo fatto anche noi, ispirate dalla dolcezza della storia e dalla golosità della ricetta (che è riportata nelle ultime pagine del libro), e questo è il risultato:

Makroud (o Makrout)
una ricetta da Jasmine e la nonna di Lucia Torti

“Ciao nonna. Ti aspettavo tanto e sei arrivata finalmente! Cos’hai portato dall’Algeria? I dolci di miele per i miei compagni e le maestre?”
Nonna Fatima posa il vassoio sul tavolo, toglie la carta e mostra i suoi dolcetti: piccoli rombi dorati grondanti di miele.
Li offre ai bambini che non si fanno assolutamente pregare e si servono, guardando ammirati quella nuova merenda.

Ingredienti
per la pasta

  • 3 bicchieri colmi di semola grossa
  • 1 bicchiere di burro fuso
  • mezzo bicchiere di acqua di fiori d’arancio

per il ripieno

  • un piatto fondo colmo di mandorle macinate
  • cannella
  • acqua di fiori d’arancio

e poi: olio per friggere e miele

Preparazione

  1. mescolate la farina di semola con il burro fuso e poca acqua di fiori d’arancio, e lavorate bene fino a ottenere un impasto omogeneo e abbastanza denso
  2. preparate il ripieno mescolando le mandorle tritate con la cannella e un po’ d’acqua di fiori d’arancio
  3. stendete la pasta a forma di salame, poi schiacciatela, apritela a libro e disponete piccole dosi di ripieno su tutta la pasta. Poi chiudete la pasta sopra la farcitura e tagliate dei piccoli rombi
  4. friggete i maqrout in olio ben caldo. Una volta fritti e scolati, immergete i dolcetti ancora caldi nel miele

Il risultato? Una bontà! Un boccone goloso, dolce, tenerissimo, che profuma di buono.

Siete già corsi a prepararli, vero? potreste mangiarli per merenda insieme ai compagni di classe, magari tra loro c’è qualche nonna brava a prepararli come quella di Jasmine, chi lo sa… 😉

Jasmine e la nonna
Lucia Torti
Illustratore: Silvia Oriana Colombo
Albe Edizioni, 2019m 40 pag., € 13.50

2 COMMENTS

  1. Anche questa volta sono felicissima che abbiate provato i makrout e abbiate donato spazio e commenti positivi alla ricetta! Vi ringrazio per l’attenzione rivolta alla mia Jasmine…
    Lucia Torti

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