Ferryman, Amore eterno, Claire McFall

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“Urla. Doveva esserci silenzio. Un tranquillo, mortale, solenne silenzio. Ma c’erano soltanto urla. Dylan apri gli occhi e rimase accecata all’istante. Una vivida luce bianca le perforò il cervello. Tentò di girarsi per sfuggirla, ma la luce la seguì, spostandosi con una razione di secondo di ritardo, poi eclissando l’oscurità dietro di sè.”

La recensione di Ferryman di Claire McFall

Dylan è una ragazza quindicenne che una mattina decide di andare a trovare il padre che non aveva mai conosciuto visto che i suoi genitori sono separati da sempre. Il treno su cui viaggia però ha un brutto incidente.
Dylan sembra essere l’unica sopravvissuta ed uscita dal treno si ritrova in aperta campagna, non c’è nessun intorno a parte un ragazzo seduto sull’erba.
Tristan il ragazzo la convince a seguirlo in un cammino pieno di ostacoli, con figure strane pronte ad attaccarli e quando riescono a salvarsi le rivela la verità, lui è un traghettatore di anime che accompagna i morti alla loro destinazione.
Dylan scopre di essere morta e lungo il viaggio si innamora di Tristan. Riuscirà a cambiare il suo destino?

La mia opinione di Ferryman di Claire McFall

Ferryman è il primo volume di una trilogia fantasy young adult con una storia d’amore che va oltre la morte, paranormale. Amore e morte sono le protagoniste di questa saga.

I protagonisti sono Dylan e Tristan:

  • Tristan ricorda un po’ Caronte il traghettatore di anime della mitologia greca però in un’epoca moderna.

Nella religione greca e nella religione romana, Caronte era il traghettatore dell’Ade che trasportava le anime dei morti da una riva all’altra del fiume Acheronte, ma solo se i loro cadaveri avevano ricevuto i rituali onori funebri chi non li aveva ricevuti  era costretto a errare in eterno senza pace tra le nebbie del fiume.

  • Dylan è una ragazza normale con tutte le debolezze dell’adolescenza, è molto sola, ha un rapporto conflittuale con la madre, non conosce il padre, è triste. Mi ha stupita molto il fatto è che non è sconvolta del luogo in cui si trova ed è anche per questo suo carattere e suo modo di fare che Tristan se ne innamora.

All’inizio è Dylan il personaggio più insicuro mentre poi l’amore la rende sicura e rende invece Tristan sempre più umano e insicuro.
Quello raccontato è un viaggio da cui non si fa ritorno, ma i due protagonisti scopriranno che neanche la morte può dividere due creature che si amano.

Una storia che non mi ha affascinata, troppo lineare, un pò troppo scontata, diciamo che non mi ha emozionato particolarmente.

Buona lettura!

Ferryman
Amore eterno
Claire McFall
FaziEditore, 2019, p. 271, € 13,60

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