Il primo istante con te, Jamie McGuire

La recensione di Il primo istante con te, Jamie McGuire

La vecchia quercia su cui mi ero arrampicato era una delle dieci o dodici di Juniper Street. Avevo scelto proprio quel gigante di legno perchè si trovava esattamente accanto a uno steccato bianco abbastanza alto da permettermi di salire sul ramo più basso. Non m’importava di avere i palmi delle mani, le ginocchia e le tibie escoriate dalla corteccia e dai rami taglienti. Il bruciore delle ferite lambite dal vento mi ricordava che avevo lottato e vinto.

La recensione di Il primo istante con te di Jamie McGuire

Elliott è un ragazzino che trascorre le estati dalla zia a Oak Creek, per scappare dalle litigate incessanti tra i suoi genitori.
Seduto su un albero si diverte a scattare fotografie, con la nuova macchina fotografica che la zia gli ha regalato.

Un giorno il suo obiettivo si imbatte in un viso dagli occhi verdi più dolci che lui abbia mai visto. In quegli occhi però vede anche una solitudine che sente subito il desiderio di scacciare.
Prendendo coraggio, in un torrido pomeriggio, avvicina la ragazzina: Catherine è subito sorpresa e diffidente perchè non crede di potersi fidare di uno sconosciuto.

Con calma e modi gentili Elliott riesce a ritagliarsi uno spazio nel cuore di Catherine regalandole il Primo Amore. Sì, proprio il primo Amore, quello con la A maiuscola, quello che non puoi dimenticare ma che non sempre va come speravi. Succede infatti che, proprio quando Catherine ha più bisogno, Elliot è costretto ad andarsene e lasciarla da sola.

“Ho perso le due persone a cui tenevo di più nello stesso giorno. Lui è morto e io sono rimasta sola. Con lei… tu mi hai lasciato qui ad affogare. Non è questione di fiducia.” Strinsi le labbra. “Mi hai spezzato il cuore. Anche se potessimo trovare il modo di tornare indietro… la ragazza che conoscevi non c’è più.”

Da quel giorno di anni ne sono passati diversi ma Catherine ha imparato a non fidarsi più di nessuno.
Ora gestisce il Juniper, il bad & breakfast ricavato a casa sua, insieme a sua madre

Quando Elliott torna, decide di rimediare agli errori commessi ma Catherine non sembra disposta a perdonarlo.
Eppure è innegabile, qualcosa tra loro è sempre esistito e ancora esiste. Ma perdonare Elliott per Catherine significherebbe rivelargli il suo più grande segreto e per ora non è disposta a farlo.

La mia opinione su Il primo istante con te di Jamie McGuire

Dopo il successo planetario della trilogia Uno splendido disastro, Jamie McGuire sorprende i lettori con un romanzo diverso e toccante sulla forza del primo amore.

Un romanzo che cattura sin dalle prime pagine, una storia d’amore, quella tra Elliott e Catherine, che è descritta in maniera delicata.
Il romanzo affronta anche temi come il bullismo ma anche il rapporto con i genitori, l’amicizia e i disturbi di personalità.

L’autrice: Jamie Mcguire

Jamie McGuire è nata e cresciuta in Oklahoma dove ha studiato, ha iniziato a scrivere, ha conosciuto suo marito con il quale vive assieme ai tre figli, i loro cavalli, cani e gatti.
Ha pubblicato diversi romanzi tra cui la trilogia “Uno splendido disastro” (con i libri Uno splendido disastro, Il mio disastro sei tu e Un disastro è per sempre) con il quale ha raggiunto il successo internazionale di critica e pubblico.
Nel 2017 esce L’ultimo disastro (Garzanti), ancora sulla coppia Abby e Travis.
Nel 2014 un altro romanzo legato a questa trilogia, Uno splendido sbaglio, ha immediatamente scalato le classifiche di vendita, seguito nel 2016 da Il disastro siamo noi. Nel 2015 fa uscire un’altra trilogia di romanzi: Una meravigliosa bugia, Un magnifico equivoco, Un’incredibile follia. Ha inoltre scritto: Un disastro perfetto (2018) e Il primo istante con te (2019).
Sempre nel 2019 inaugura una nuova serie con Sei il mio danno.
I suoi libri in Italia sono tradotti e pubblicati da Garzanti.

Il primo istante con te
Jamie McGuire
Garzanti, 2019, 336 p., € 17.90

Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo. Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!) Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri. A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader. Ed è stata la fine…..

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