La stanza di Giovanni, James Baldwin

La gente è troppo varia per essere trattata con leggerezza. Io sono troppo vario perché ci si possa fidare di me. Se non fosse così, stanotte non sarei solo in questa casa. Hella non sarebbe in alto mare. E Giovanni non sarebbe sul punto di morire, in un qualsiasi momento fra stanotte e domattina, sulla ghigliottina.

La recensione di La stanza di Giovanni di James Baldwin

David è in una casa da qualche parte nel Sud della Francia.
Sta ultimando le valigie e finendo di ripulire la casa prima di partire l’indomani mattina verso Parigi.
Hella, la sua promessa sposa, l’ha lasciato e si è imbarcata per tornare a casa, negli Stati Uniti.
David pensa che quella sarà l’ultima notte di Giovanni, colpevole di omicidio e condannato alla ghigliottina.

In una lunga, angosciante notte, David ripensa a tutto ciò che l’ha portato in quella casa, alle bugie, all’amore per Giovanni e ad Hella.

La mia opinione su La stanza di Giovanni di James Baldwin

…stavo mentendo a me stesso.

La stanza di Giovanni è considerato il capolavoro di James Baldwin ed è un libro che merita quest’appellativo.
Baldwin scrive una storia magistrale sull’incapacità di conoscere ed accettare se stessi.
Anche se i protagonisti sono omosessuali lo stesso Baldwin ha più volte ribadito che nel romanzo l’omosessualità è un tramite per raccontare cosa succede quando si ha paura di amare.

David è omosessuale, lo sa fin dall’adolescenza, da quando passò la notte a casa del suo amico ma ha sempre nascosto e rifiutato la sua sessualità.
Per lui gli uomini sono incidenti, situazioni a cui non riesce a dire di noi ma è certo di voler sposare Hella, di volere una famiglia tradizionale.

L’incontro con Giovanni lo destabilizzerà ma pur amandolo non accetterà di restare con lui.
Perché David non riesce a liberarsi dall’idea di normalità sociale a cui anela: una moglie, una famiglia.

David è il narratore della vicenda, un narratore assolutamente inaffidabile perché incapace di prendersi le sue responsabilità, incapace di accettarsi ed affrancarsi dall’idea che gli altri hanno di lui. I suoi discorsi sono pieni di stereotipi, di affermazioni velate, superficiali se confrontati alla profondità dei sentimenti di Giovanni che sa chi è mentre David lo ignora completamente.

La stanza di Giovanni è un romanzo bello e dolorosamente tragico, una storia dove non c’è redenzione ma solo un continuo eludere la verità da parte di David che fino all’ultimo sceglie di non confrontarsi con la realtà.
Buona lettura.

La stanza di Giovanni
James Baldwin
Fandango Libri, 2017, p. 221, €. 17,00

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