
La parola ‘magia’ a Roma potrebbe sembrare abusata, ma poi ti ritrovi di sera a passeggiare sull’Isola Tiberina, con l’acqua del fiume Tevere che scorre flemmatico e impetuoso, e ti circonda come se ti volesse fare prigioniero, con quel ponentino che credevi non esserci più, le stelle più brillarelle e quel friccico de luna che non guasta mai e tutto intorno Roma che ti rapisce, che ti fa sentire come Ersilia la donna scelta da Romolo nel più famoso ratto della storia, ma non di quelli che ogni tanto vedi sbucare da qualche muro lungo il fiume, ma un ratto dei cuori che serve a farti sentire parte di un amore caput mundi.
Vi ricordate di quando abbiamo parlato dell’ultima fatica di Diego Galdino, Una storia straordinaria?
Dopo averne parlato abbiamo scambiato due parole con Diego, sperando di poter tornare presto a Roma, magari nel suo bar…
Ciao Diego, impossibile non darti del tu: con Una storia straordinaria hai toccato tasti magici per me, tra Roma e Silvia lo sai, per non parlare dei sensi, protagonisti fondamentali della storia.
In attesa di poterti incontrare di persona, ecco cinque domande per te:
Roma. Una città straordinaria come sfondo alla tua storia straordinaria. Evidente il tuo rapporto di amore con questa città, hai qualcosa da dichiarare a tua discolpa? 🙂
Come cantava la grande Gabriella Ferri…
“Semo romani e’n più trasteverini.
No pe’ vantasse semo li più perfetti…
Cantamo tutti e semo ballerini…”
Silvia e Luca. La loro canzone l’ho vissuta sulla pelle in prima persona quando è uscita (data l’età), grazie al tuo libro ho conosciuto Yiruma (e non credo lo lascerò mai più). Quali altri doni fondamentali credi ci abbiano portato i personaggi del tuo nuovo libro?
Il frappè caffè mandorla e panna e tanti bei film che non si può non aver visto…
Qual è la domanda su Una storia straordinaria che vorresti ti facessero e che nessuno ha mai osato fare? (qui gioco sporco, eh!)
Qual è il tuo sogno proibito?
Tema: Il bar in cinque parole.
Casa, famiglia, amore, caffè, vita.
La domanda di rito di ZeBuk: quali sono i libri che porteresti con te in capo al mondo e quali quelli ora sul tuo comodino?
Persuasione di Jane Austen, I pilastri della Terra di Ken Follett, Le pagine della nostra vita di Nicholas Sparks.
Il libro sul comodino… Il mio, Una storia straordinaria… Guardare la sua copertina mi rilassa e mi fa dormire tranquillo…
Non so voi, ma a me è tornata una gran voglia di Roma… 😉








