La politica raccontata ai ragazzi, Giuliano Pisapia, Lia Quartapelle

Perché fare politica è tante cose. È esprimere la tua opinione su un tema che ti sta a cuore, difenderla con coraggio, riunire altre persone che la pensano allo stesso modo, impegnarsi per farsi ascoltare e infine riuscire a migliorare le cose, anche solo un po’.

Viene descritto come “un testo rivolto ai ragazzi, soprattutto a quelli che frequentano le scuole medie”. Ma vi dico tutta la verità? è un testo adatto anche ai più grandi, soprattutto a quelli, tra i più grandi, che hanno smarrito in parte le ragioni che guidano (che dovrebbero guidare) la politica vera, quella sana.

La recensione di La politica raccontata ai ragazzi, Giuliano Pisapia, Lia Quartapelle

Se nessuno fa niente per cambiare le cose, fallo tu!

Cinque capitoli brevi, facili, veloci, per spiegare la politica.
Cinque capitoli che danno il la a qualcosa di più grande, ad una curiosità che potrebbe, dovrebbe, scaturire dalle testoline di quei ragazzi che faranno la politica di domani. Perché quella politica sia migliore, perché sia veramente praticata per il bene comune, perché sia veramente ricca di principi rispettati e da rispettare. Un sogno bello, cosciente, realizzabile, per chi vuole crederci.

  • Perché fare politica
  • Che cosa si intende per “politici”
  • Che cosa fa un politico
  • I luoghi della politica
  • Se non ora, quando?

sono i cinque capitoli che sintetizzano la visione di Giuliano Pisapia (avvocato, giornalista e scrittore, dal 2019 europarlamentare) e Lia Quartapelle (politica, economista e accademica italiana, deputata della Repubblica in carica ad oggi), che hanno dato vita a questo libro con l’intento di avvicinare i ragazzi al concetto poco amichevole di politica che ne hanno gli adulti. Generosità, altruismo, uguaglianza sono alcuni dei concetti che accostano alla politica, con esempi forti e fortemente simbolici di politici e attivisti che hanno lavorato e lottato per quel bene comune.

Il mio parere su La politica raccontata ai ragazzi, Giuliano Pisapia, Lia Quartapelle

Per decidere bisogna conoscere; e per conoscere bisogna studiare, confrontarsi, ascoltare…

Ecco, parte del discorso – non certo tutto, perché la politica è un fare talmente ampio che non si può certo restringere a poche parole in testa ad una recensione – è questo: per decidere (e quindi dare regole, governare, organizzare, prendersi cura…) è fondamentale conoscere.

Ho vissuto, e a volte vivo ancora, un rapporto rabbioso e diffidente con la politica. Ma devo subito correggermi: in realtà non è con la politica in sé che ho problemi ma con certi elementi, certi personaggi, certe modalità di visione dell’argomento politico.

Quella che va combattuta non è la politica in sé,
ma un certo modo di intenderla e di praticarla.

dice Giuliano Pisapia. Il suo commento potrebbe sembrare banale, retorico, ma contiene il principio fondamentale della politica, che deve essere un lavoro serio, praticato con coscienza, per il bene comune.

Leggere questo libro mi ha aiutato a cercare il modo giusto di intenderla e praticarla e, soprattutto, a cercare il modo giusto per farla avvicinare anche ai miei figli, cittadini oggi e domani:

Non c’è un istante preciso, ma c’è sempre un momento giusto.
Quando vedi un’ingiustizia e non riesci a stare a guardare.
Quando pensi di dover fare qualcosa in più per cambiare le cose.
Quando vedi qualcuno che soffre, sta male e ha bisogno di aiuto.
Quando vedi una persona che ti ispira a fare meglio.
Ogni momento è unico, ogni momento è giusto per darti da fare per un cambiamento. Dipende solo da te.

Un buono spunto per migliorarsi, per portare il proprio contributo a qualcosa di grande e comune.

La politica spiegata ai ragazzi.
Perché può essere bella, perché puoi farla anche tu!
Giuliano Pisapia, Lia Quartapelle
De Agostini, 2020, pag. 191, € 12,90
ISBN: 978-8851182694

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