
Mantenetevi folli e comportatevi come persone normali.
Romanzo psicologico di formazione, Veronika decide di morire è stato pubblicato da Paulo Coelho nel 1998.
Voglio continuare a essere folle, vivendo la vita nel modo in cui la sogno e non come desiderano gli altri.
La recensione di Veronika decide di morire, Paulo Coelho
11 novembre 1997. Veronika, 24 anni, decide di ingerire una dose massiccia di sonniferi.
Non contenta della sua vita, o meglio, insoddisfatta e in cerca di qualcosa che le dia una scossa, che la tiri fuori dalla monotonia in cui è caduta la sua vita, crede che morire sia la cosa migliore che si possa fare.
Metter fine a quella noia.
Chiudere col mondo.
Ma quando Veronika si risveglia nell’ospedale psichiatrico di Villete, salvata per caso, scopre che ora la sua vita è davvero legata a un filo, che le manca davvero pochissimo tempo, che la vita le sarà tolta. È il momento in cui inizia ad apprezzare tutto quello che ha sempre avuto a disposizione senza saperlo.
“È grave essere diversi?”
“È grave sforzarsi di essere uguali: provoca nevrosi, psicosi, paranoie. È grave voler essere uguali, perché questo significa forzare la natura, significa andare contro le leggi di Dio che, in tutti I boschi e le foreste del mondo, non ha creato una sola foglia identica all’altra. Ma tu ritieni che l’essere diverso sia una follia, e perciò hai scelto di vivere a Villete. Perché qui, visto che tutti sono diversi, diventi uguale agli altri. Capito?”
La mia opinione su Veronika decide di morire, Paulo Coelho
Avevo Veronika decide di morire da un bel po’, preso ad un mercatino dell’usato con l’intenzione di leggerlo subito, ma poi qualcosa è sempre arrivato a fermarmi e farmi cambiar strada. Voglio prenderlo come un segno, in effetti oggi lo leggo con una testa ben diversa da quella di cinque anni fa…
Quello che ho letto di Paulo Coelho mi è sempre piaciuto, ho apprezzato il suo stile, il suo modo di far arrivare certi messaggi, certe sue idee.
In Veronika – sia in lei che nel libro in sé – si alternano momenti alti, di analisi profonda, a momenti in qualche modo sprecati, che si sarebbero potuti sfruttare meglio. Ci si perde in monologhi su Dio di cui non si sentiva la mancanza per poi incantarsi su scene folli di grande bellezza (il piano, la notte, la luna…) e trovarsi un attimo dopo a dare piena ragione al saggio di turno in un mondo di folli:
In fondo la colpa di tutto ciò che ci accade nella vita è esclusivamente nostra. Tanta gente ha avuto le nostre stesse difficoltà, ma ha reagito in maniera diversa. Noi cerchiamo la cosa più facile: una realtà separata.
Molti momenti su cui tornare, un romanzo che è “formazione” per il lettore, riflessioni che ad un certo punto della vita è bene aver fatto. E non solo: sarebbe bene anche aver trovato la propria risposta a quelle domande.
A ognuno il suo giusto tempo.
Buona lettura.
Veronika decide di morire
Paulo Coelho
La nave di Teseo, 2019, p. 240, €. 15,00








