
…il destino era nelle sue mani.
L’assassino aveva già provveduto.
La recensione di Sull’isola con l’assassino, Alexandra Benedict
Dopo una lunga chiusura e un’imponente ristrutturazione riapre su una remota isola scozzese un lussuoso hotel già funestato in passato da eventi tragici. Mara, direttrice e proprietaria insieme ai genitori, ha deciso di organizzare un’inaugurazione in grande stile.
Pochi invitati selezionati, tra cui un’amica influencer per pubblicizzare l’albergo e farlo conoscere il più possibile. Gli ospiti arriveranno il 24 dicembre e ripartiranno il 26. A intrattenerli ci saranno pranzi luculliani preparati da un noto chef, racconti di fantasmi e un grande camino scoppiettante.
Durante la prima cena un ospite si sente male e poco dopo muore. Purtroppo al mattino un’altra amara scoperta attende tutti: qualcun altro è morto. A questo punto l’idea di un assassino nascosto nell’albergo si fa strada tra gli ospiti. Chi può essere e perché le morti sembrano ricondurre agli indovinelli nascosti nei Crackers di Natale?
La mia opinione su Sull’isola con l’assassino, Alexandra Benedict
Natale non è Natale senza un giallo di Alexandra Benedict e devo dire che questo in particolare cala il lettore proprio nell’atmosfera di Natale che ci si aspetta tra piatti prelibati, neve in quantità e una storia di fantasmi molto intrigante e che sarà fondamentale per comprendere le motivazioni dell’assassino.
Quando iniziano le indagini saranno Edie e suo nipote Sean a prendere il comando della situazione: lui è un ispettore, lei un’esperta di enigmistica dalla mente geniale. Sarà proprio Edie infatti a risolvere i tanti rompicapi presenti e a capire quale verità cerca l’assassino.
Ora, se avete letto 10 piccoli indiani di Agatha Christie troverete tantissimi riferimenti perché Alexandra Benedict ne fa un omaggio perfetto in questo suo ultimo lavoro. Mi sono proprio divertita, la trama è ben congegnata anche se ci sono dei lati più deboli, come ad esempio la scarsa caratterizzazione dei personaggi, ma ho trovato gli indovinelli disseminati molto intriganti.
Si capiscono alcune cose prima della rivelazione finale? Certo, ma questo non toglie nulla all’esperienza di lettura. Inoltre la scena dell’ingresso trionfale di Edie che si appresta a indicare il colpevole è impagabile.
Insomma, Natale è passato però perché non cogliere l’occasione di calarsi ancora per qualche ora tra i suoi dolcetti, luci e ombre?
Buona lettura.
Sull’isola con l’assassino
Alexandra Benedict
Newton Compton, 2025, p. 288, €. 12,90








