La canzone del domani, Sonia Maria Luce Possentini

E la guerra che morde
ogni giorno di più,
gli allarmi,
un’eco ripetuta
nelle pianure fangose

La recensione di La canzone del domani, Sonia Maria Luce Possentini

Oriele e Mercede, ogni anno a far le mondine da quando di anni ne avevano quattordici. La storia di un’Amicizia fortissima che attraversa l’altra storia, quella comune a tutti noi, con i suoi eventi drammatici, le sue violenze, le tragedie che ancora non è riuscita a eliminare dal mondo.

Ma verrà un giorno che tutte quante lavoreremo in libertà…

La storia di una ribellione nata spontanea nelle risaie, una mattina, una dopo l’altra, filare dopo filare, intonando una canzone: alla fine, dopo lunghi giorni di lotta, gli agrari dovettero cedere. Nel vercellese, nel novarese, nel mantovano, nel pavese, nel bolognese.

Tornerà. Ma oggi deve partire per la monda. Insieme a Mercede, capelli neri e sguardo fiero. Mercede, la sua amica di sempre.

La mia opinione su La canzone del domani, Sonia Maria Luce Possentini

Oriele è la nonna di Sonia Maria Luce Possentini.
Lei la racconta con colori incredibilmente vivi e poche parole, profonde, piene di luce e amore.

La canzone del domani di Sonia Maria Luce Possentini racconta la storia che è stata di tante mondine, la storia che hanno vissuto in prima persona molti nostri nonni e genitori, la fame, la sofferenza, le tragedie e i piccoli attimi di vita felice. Racconta il dramma della guerra, del fascismo, male supremo, della violenza, della deportazione. Racconta il male dello sfruttamento sul lavoro e la rabbia che porta a reagire e a protestare per ottenere quelli che dovrebbero essere diritti insormontabili.


I disegni di Possentini sono attimi rubati alla memoria, pieni di cura e di attenzione e parlano al cuore, andando a scavare in fondo in fondo, fino laggiù dove non avremmo mai immaginato potessero arrivare. Sono incantevoli e duri, quando lasciamo che da quel profondo del cuore arrivino alla parte cosciente di noi, quella che si fa domande e vuole risposte.

Provate a sfogliarlo, a farvi rapire da quegli occhi, provate a farvi raccontare quanto sia stata profonda la sofferenza e quanto forte e tenace il cuore di quelle nonne, di quelle mamme che hanno attraversato quella guerra e quella violenza. Provate a farvi domande e cercare le risposte in quello che ancora accade sotto i nostri occhi, ogni giorno.

La canzone del domani
Sonia Maria Luce Possentini
Orecchio Acerbo, 2026, p. 48, €. 17,50

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polepole
Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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