All’improvviso l’estate, Elin Hilderbrand

“E’ come se all’improvviso non ti importasse della tua anima. Fare la coda insieme all’ufficio postale. Devi pregare per trovare la forza. Abbiamo bisogno di una persona che si dedichi anima e corpo. C’è stato un incidente. Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati. Non sanno del bambino. Ti aspettavo…oh, da almeno cinque giorni. Vieni a vivere con me. Sposami. Il nostro maratoneta! Signore e signori, Claire Danner Crispin…!…Il lampadario avrebbe rappresentato il suo trionfale ritorno.

Claire sembra una perfetta moglie e madre di famiglia, è una donna realizzata, piena di impegni. Deve crescere i suoi quattro figli, ha un marito che la ama, una splendida casa, e una passione, quasi un lavoro, i vetri artistici.
Una vita che sembra perfetta anche se molto impegnata, come quella di molte donne dei nostri tempi, a volte troppo stressate, di corsa sempre e ovunque.
Nella sua vita non ci dovrebbe essere posto per una relazione clandestina… ma non è così, il tempo lo trova. Per me rimarrà un mistero su come si possa conciliare tutti questi impegni e questi affetti… Infatti in alcuni punti il romanzo mi sembra poco realistico.
Claire è un personaggio che non mi piace molto, perché alla fine pone i suoi desideri sopra a tutti quelli degli altri.
Durante l’estate la vita di Claire cambia. Prima c’è il direttore di una ONLUS che lei aiuta a organizzare un evento; e poi una vecchia fiamma dei tempi della scuola, diventato ora una rockstar…
Claire dovrà imparare a cavarsela con gli amori del presente e del passato e con la sua famiglia.
Di questo romanzo mi ha attratto molto la copertina accattivante con lo sfondo azzurro, uno dei miei colori preferiti e la coppia di piedi penzolanti.
Ma era apparenza, nella lettura ho faticato non poco ad arrivare alla fine, troppo descrittivo, non è riuscito a tenermi con il fiato sospeso. Molti, troppi luoghi comuni e poco reale in molti punti, proprio un romanzo estivo, troppo lungo.
Buona lettura.

All’improvviso l’estate
Elin Hilderbrand
Mondadori, 2012, p. 469

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angela
Classe 1972, mamma di due adolescenti, moglie, assistente personale del direttore di una casa editrice, segretaria di una scuola di musica, amante dei libri e della musica.

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