I libri di Luca, Mikkel Birkegaard

 

Il desiderio di Luca Campelli di morire circondato dai suoi libri si realizzò una tarda sera di ottobre.
Non era certo il genere di desideri che si esprimono a parole, ma chi aveva visto Luca nella sua libreria antiquaria sapeva che doveva essere così. Il piccolo italiano si muoveva tra le pile di volumi come nel soggiorno di casa sua, e senza un attimo di esitazione era in grado di indirizzare i clienti infallibilmente allo scaffale o al punto in cui si trovava il titolo richiesto.

 
 

Nel centro storico di Copenaghen c’è una libreria antiquaria di proprietà di Luca Campelli, un gentile signore  di origini italiane, una sera Luca torna in negozio dopo un viaggio, contempla i suoi migliori volumi e uno di questi attira la sua attenzione, si mette a leggerlo, è in italiano la sua lingua madre, la narrazzione lo prende a tal punto che viene colto da un malore e muore.
Il figlio Jon, giovane avvocato alle prese con una nuova causa che potrebbe far avanzare ulteriormente la sua brillante carriera, è costretto ad affrontare la vita del padre dalla quale era stato bruscamente allontanato dopo la morte della madre.
Jon scoprirà presto che Luca non era solo un libraio ma uno dei membri piùà importanti della Società Bibliofila, composta da persone con particolari poteri di lettura, capaci di influenzare la percezione del testo da parte degli ascoltatori.
I membri della Società Bibliofila si chiamano Lectores e  si dividono in due categorie: trasmettitori e recettori , i primi in grado di modificare la percezione attraverso la lettura e i secondi in grado di ricevere i messaggi provenienti da qualsiasi persona stia leggendo nei dintorni , tra i recettori c’è Katherina una enigmatica ragazza dai capelli rossi che da una mano nella libreria di Luca , Katherina è dislessica e tutto ciò che conosce della lettura le deriva dai suoi poteri di recettrice , poteri che non riusciva a governare prima di fare la conoscenza di Luca.
Ma queste capacità non creano solo piacevoli letture di gruppo con amplificazione delle sensazioni , Jon scopre ben presto che i poteri dei Lectores possono essere usati anche in modo negativo e che da tempo è in corso una faida tra recettori e trasmettitori che si accusano a vicenda di fatti spiacevoli avvenuti in passato , questi fatti stanno avendo ripercussioni anche nell’immediato presente infatti dopo la morte di Luca Jon assiste a un attentato incendiario ai “Libri di Luca” che ferisce gravemente Iversen il commesso “storico” della libreria .Mentre Iversen è in ospedale qualcuno cercherà di ucciderlo attraverso una lettura.

<>Fino ad allora aveva considerato la vendita di libri un lavoro degno del massimo rispetto, un’occupazione che aveva lo scopo di illuminare la gente e regalarle esperienze piacevoli. Adesso aveva la sensazione che se avesse lavorato in un’armeria non avrebbe fatto alcuna differenza. C’erano persone che potevano usare i libri che vendeva per danneggiarne altre.

Un giallo ricco di colpi di scena, di piacevole lettura anche se la caratteristica che più mi ha colpito da buona bibliofila quale sono è stata la descrizione dei luoghi “libreschi”, soprattutto la libreria di Luca con i suoi volumi tanto amorevolmente curati e la biblioteca di Alessandria , luogo affascinante per le implicazioni storico-letterarie che porta con se .

 

I libri di Luca
Mikkel Birkegaard
Longanesi, 436 p. € 15,81
ISBN-13: 978-8830425767

 

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Elisa
over quaranta, mamma, geometra e creativa con una fresca passione per il web e una vecchia passione per i libri in tutte le forme sia cartacea che digitale

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