Klaus e i ragazzacci, David Almond

Ultima Modifica: Set 28, 2020

Siamo stati amici per anni.
Ci facevamo chiamare i Ragazzacci, ma era solo per scherzo. Eravamo terribili, è vero, ed eravamo sempre pronti a fare casino o a piantare grane.
In realtà, però, non abbiamo mai combinato nulla di serio, almeno mai prima di quel famoso autunno. Quell’autunno di quando avevamo quasi tredici anni, e di quando a scuola è arrivato Klaus Vogel.

La recensione di Klaus e i ragazzacci, David Almond

I Ragazzacci sono un gruppo di ragazzini delle medie che si divertono a creare scompiglio e a fare casino ai danni dei più indifesi.
Sono capitanati da Jo, un ragazzo più grande e alla moda, che li sprona a fare danni sempre più gravi e a fregarsene di tutto fino ad ordinare ai ragazzi di fare qualcosa di grave, qualcosa di mai fatto prima.

Un giorno nella loro scuola arriva Klaus, un ragazzo tedesco, e lo invitano ad unirsi alla loro banda.
All’inizio Klaus è contento, i ragazzi giocano per la maggior parte del tempo a calcio e Klaus ama questo sport, ma gli ordini di Jo e il suo modo di fare non piacciono al ragazzo.
E sarà proprio Klaus a gridare il suo no così forte da farsi ascoltare da tutti i componenti della banda e a pretendere rispetto per la sua libertà.

La mia opinione su Klaus e i ragazzacci, David Almond

David Almond è uno scrittore che amo molto e in questo libro affronta l’argomento bullismo in modo molto semplice, rendendo il testo fruibile anche dai lettori più giovani.
Infatti il bullo nella maggior parte dei casi approfitta della debolezza degli altri per fare ciò che vuole.
Klaus invece sa cosa è giusto e sbagliato e non ha paura di dire la sua e questo lo rende il più forte.
Buona lettura.

#lettipervoi: ZeBuk legge Klaus e i ragazzacci di David Almond

Klaus e i ragazzacci
David Almond
Sinnos, 2015, p. 61, €. 9,00

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here