Inviati per caso. Viaggio nell’Italia delle religioni, Lia Tagliacozzo

 – Neela è sparita. Pare che stia per tornare in India. E io sono proprio a pezzi. […] Adesso è con la sua famiglia a Novellara e pare che stia per sposarsi! Hanno organizzato tutto i suoi! Devo raggiungerla!

Il nostro viaggio nelle mille culture passa anche dalle religioni. Per l’occasione abbiamo letto questa graphic novel di Sinnos Editrice, che racconta proprio un viaggio alla scoperta delle tante diverse religioni che convivono in Italia.
Il formato ‘giovane’ aiuta la lettura ed è intervallato da pagine più approfondite che espongono le caratteristiche di diverse comunità religiose italiane.

La recensione di Inviati per caso. Viaggio nell’Italia delle religioni di Lia Tagliacozzo

 – Ma non ti sembra una costrizione? Sono sicura che i tuoi capelli sono bellissimi!
– Dipende dalla propria concezione di libertà! Mantenere un comportamento modesto non limita affatto la tua realizzazione personale. […]

Di punto in bianco ci si trova proiettati in ambienti e usanze estranei al nostro modo di vivere; nello stesso tempo però vediamo volti conosciuti, panorami quotidiani, una lingua più o meno parlata correntemente: siamo nelle nostre città, nell’Italia di sempre, che nel tempo (e soprattutto ultimamente) si è arricchita di comunità con usi e costumi diversi dai nostri. Spesso il divario è delicato da superare, non sempre siamo tutti così aperti da accettare e accogliere l’altro, il ‘diverso’, ma è un passo da fare, da ambo le parti, per vivere in un mondo migliore, adoperando rispetto, gli uni per gli altri.
Inviati per caso. Viaggio nell’Italia delle religioni, di Lia Tagliacozzo, è una graphic novel che parla ai più giovani, che vuole spiegar loro che la diversità può non essere un limite, anzi, che spesso è un arricchimento. È un viaggio in mondi diversi che convivono col nostro, in modo rispettoso delle regole comuni. Una bella opportunità per crescere e maturare.

Il mio parere su Inviati per caso. Viaggio nell’Italia delle religioni di Lia Tagliacozzo

 – Questa presina, come dici tu, si chiama Chippà, è una papalina, come quella del Papa e la mettono gli ebrei maschi.

A scuola mi sono sempre chiesta perché non si potesse – o meglio, perché non tutti gli insegnanti volessero affrontare la diversità delle religioni, spiegando e studiando insieme con i ragazzi usi e costumi di altri popoli, di altri mondi. Perché fossero sempre minimi accenni, più dovuti che voluti.
Eppure la conoscenza è spesso il modo migliore per garantire una convivenza sociale e civile tra popoli e usanze diverse…

Ad ogni modo: Inviati per caso. Viaggio nell’Italia delle religioni, di Lia Tagliacozzo, è un bel modo per conoscere e eventualmente approfondire quello in cui crede il nostro vicino di casa, il ragazzo appena arrivato a scuola, la signora che incontriamo ogni mattina davanti all’ufficio. Perché non farlo? Perché chiudersi al diverso?

Inviati per caso. Viaggio nell’Italia delle religioni
Lia Tagliacozzo
(illustrazioni: Eleonora Antonioni)
Sinnos (collana Nomos), 2016, pag. 80, € 13,00

polepole
Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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