Ricette Letterarie: Caponata con le mele, Dal palato al cuore, Giovanna Quaranta

Questa caponata? È un regalo di un’amica palermitana, erede di Tomasi di Lampedusa.

Esistono tantissime versioni della caponata, contorno tipicamente siciliano, pieno di profumi e di sapori contrastanti; quella che vi propongo oggi mi ha ispirato per la presenza delle mele, un frutto che non riesco ad associare spontaneamente alla Sicilia. Ma tant’è, questa caponata ha conquistato cuori e papille che in questa casa sono più che difficili. E allora me ne sono innamorata anch’io 🙂
È tratta da un volume che è propriamente un ricettario, “frutto della passione per la cucina di chi ha contribuito con le sue ricette” raccolte all’interno del Cookery Club, fondato a Bari nel 1980 da sette amiche. Goloso e con tante storie da sembrare davvero di trovarsi in una riunione tra amiche, fra pettegolezzi e gare a chi fa la più buona torta di mele… a proposito, potremmo provare a realizzare anche quelle, prossimamente, chissà…

Caponata con le mele
una ricetta da Dal palato al cuore, a cura di Giovanna Quaranta

Ingredienti
  • 500 g di mele Smith
  • 100 g di olive verdi
  • 100 g di capperi sotto sale
  • 150 g di sedano
  • 250 g di cipolle
  • 200 g polpa di pomodoro
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • 1 cucchiaio di uva sultanina
  • 1 limone
  • olio evo
  • aceto
  • zucchero
Preparazione
  1. Lavate i capperi e metteteli a scolare. Denocciolate le olive verdi e tagliatele a pezzetti.
  2. Pulite e tagliate a pezzetti le coste del sedano. Affettate sottilmente le cipolle.
  3. Sbucciate le mele, tagliatele a cubetti e tenetele in acqua acidulata con il limone. Fate appassire la cipolla in una pentola con 2 cucchiai di olio, aggiungete il sedano e, se necessario, un po’ di acqua.
  4. Quando il sedano sarà quasi cotto, unite la polpa di pomodoro spezzettata e, dopo 5 minuti, le olive, i capperi e fate cuocere per altri 10 minuti.
  5. Unite i cubetti di mela precedentemente asciugati e continuate a cuocere finché le mele non avranno cambiato colore e saranno diventate morbide.
  6. Aggiungete quindi l’uva passa e i pinoli e fate insaporire.
  7. Sfumate con 2 cucchiai di aceto in cui avrete sciolto un cucchiaio di zucchero.
  8. Controllate che l’agrodolce abbia raggiunto il giusto equilibrio e, se necessario, aggiungete ancora zucchero e aceto.
  9. Fate raffreddare e servite.

È preferibile non aggiungere sale per esaltare il sapore agrodolce.
La caponata va fatta due giorni prima che sia consumata, conservandola in frigo.

Buon appetito e buonissima lettura! 😉

Dal palato al cuore
a cura di Giovanna Quaranta
Fasi di Luna (collana Pandette), 2015, pag. 104, € 15,00
ISBN: 978-8896939314

Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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