Viva più che mai, Andrea Vitali

Passata la malattia, l’Ernesto aveva cambiato un po’ la voce, qualche pelo aveva cominciato a crescergli in faccia. Le aveva chiesto di non dargli più il bacetto della buonanotte. E poi, da uomo, aveva cominciato a darsi certi atteggiamenti, la sigaretta, qualche parolaccia di tanto in tanto.
Una cosa sola gli mancava perché potesse definirsi tale, entrare nella categoria: un bel lavoro che avrebbe spazzato via eventuali residui di sogni e fantasie.

 

La recensione di Viva più che mai, Andrea Vitali

Ernesto Livera detto Dubbio, indole tentennante, mestiere contrabbandiere, una notte mentre naviga con la sua barchetta sul lago trasportando sigarette si imbatte in un cadavere, lo trascina a riva e corre dal medico del paese, suo abituale cliente, a confidarsi.
Il dottor Lonati però qualche dubbio ce l’ha, in quanto l’Ernesto in passato, dopo aver rinvenuto il padre morto parzialmente immerso nel lago, si era lasciato andare ad alcune fantasie.

Biagio Trufa Riffa “il migliore amico” se così si può definire del Dubbio di mestiere  fa l’ambulante, vende scarpe di cartone nei mercati locali, un ottima piazza per tenere d’occhio le ragazze più carine e abbordarle, un giorno ad Acquaseria gli si avvicina Valeria, bella bionda e spigliata, vuole comprare un paio di scarponcini per l’amica Tina, quale migliore occasione per il Riffa di fissare un appuntamento con le due ragazze e coinvolgere il Dubbio.

Valeria e Tina  al contrario dei due di cui sopra, son giovani ma determinate, la prima vuole andare in Inghilterra per imparare l’inglese, la seconda fa la donna tuttofare in casa del “comenda” aiutata quando necessario dalla vicina ex infermiera  Maria Teresa Supposta, impicciona ma sempre disponibile a dare una mano.

La mia opinione su  Viva più che mai, Andrea Vitali

In questo romanzo ho trovato tutti gli ingredienti tipici di Vitali, a cominciare da Bellano per finire con i Carabinieri spesso presenti nelle sue ambientazioni, passando per i protagonisti un po’ ingenuotti ai quali ci si affeziona.
L’intreccio di storie, misteri e colpi di scena, nonostante i salti temporali tiene incollati alle pagine.
Una lettura leggera ma non superficiale che mi ha fatto passare delle ore rilassanti.

Viva più che mai
Andrea Vitali
Garzanti, 2019, p. 548, €, 13,00

over quaranta, mamma, geometra e creativa con una fresca passione per il web e una vecchia passione per i libri in tutte le forme sia cartacea che digitale

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here