LeggendoViaggiando: 5 libri per Parigi (più uno, anzi due)

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Héloïse viveva in una villa bianca alla periferia di Parigi, con il papà, la mamma e il cagnolino Babu, vicino al Bois de Boulogne, un parco grande quasi quanto un bosco. Héloïse ci andava spesso
la domenica con i genitori, a fare un picnic o una gita in barca sul lago, ma il suo posto preferito erano i Jardins de Bagatelle, un’oasi incantata con un bellissimo roseto. Come profumava! …

Vi avevamo promesso di cominciare un lungo viaggio grazie ai libri e oggi cominciamo con la prima tappa di questo viaggio:

oggi andiamo a Parigi!

E lo facciamo grazie a 5 libri che abbiamo selezionato per voi.

Croissants, Tour Eiffel, Louvre, Notre Dame… ma Parigi è fatta di molto altro: alla Ville Lumiere hanno dedicato moltissimi libri, sia saggi che romanzi veri e propri. Capitale romantica per eccellenza, Parigi ha molti scorci da regalarci, molte emozioni da donare a chi sa osservarla da un punto di vista non solo “turistico”, un sacco di Storia con la S maiuscola di cui parlare.

Il nostro viaggio parte con un classico:

 1- I miserabili, Victor Hugo

La Parigi che in parte non c’è più, perché la storia è ambientata negli anni 30 dell’Ottocento, prima degli interventi di ristrutturazione urbanistica del Barone Haussmann che – per volere di Napoleone III – ripulì la città dalle strade strette e malsane, che avevano in parte aiutato i rivoluzionari a costruire le barricate. Ma molti dei luoghi raccontati nel romanzo esistono ancora: il Jardin du Luxembourg, Rue Plumet, Place de l’Italie, la piazza della Bastille, il Palazzo di Giustizia e la Cattedrale di Notre Dame… il tour potrebbe non finire più (se avete voglia di un viaggio sulle tracce dei Miserabili provate a leggere qui).

Continuiamo a leggere per ritrovarci. Cerchiamo una strada e potremmo trovarne mille diverse, magari anche la salvezza:


2- Lo spleen di Parigi, Charles Baudelaire

Eccoci in giro per Parigi alla ricerca dello spleen:

Esplodeva il nuovo anno: un caos di fango e di neve attraversato da mille carrozze, scintillante di giocattoli e di dolci, brulicante di cupidigia e di disperazione, la grande città nel suo delirio ufficiale, fatto apposta per sconvolgere il cervello anche al più renitente dei solitari. In mezzo a quel frastuono, a quella baraonda, trottava ansiosamente un asino, aizzato da un buzzurro armato di frusta.


3- Il profumo, Patrick Süskind

Parigi come tutte le città ha anche un lato nascosto e orribile. La storia contenuta ne Il profumo fa parte di queste. Un modo diverso, un’altra prospettiva da cui osservare la città:

Nato nel quartiere più povero e maleodorante di Parigi, Grenouille è dotato di un olfatto sovrumano, ma è completamente privo di un proprio odore, nonché incapace di provare qualunque sentimento umano.


4- La tigre azzurra, Nicolas Barreau

Da questo libro abbiamo tratto la citazione in apertura: ci sembrava un modo incantevole di iniziare il nostro viaggio: i profumi, la bellezza, la tenerezza di una bambina e l’ingenuità sognante della sua tigre azzurra… il volo che fa su Parigi con la sua tigre è un buon modo per conoscere al meglio la città: dall’alto tutto ha un altro aspetto!


5- Parigi è sempre una buona idea, Nicolas Barreau

Da questa nuova storia di Nicolas Barreau è nato il libro precedente. Da queste pagine è nata la mia voglia di proporvi Parigi come prima tappa del nostro viaggio: una Parigi tenera, fatta di profumi e quotidianità ma non solo. Una Parigi che serve per far pace col mondo intero, grazie ai suoi cieli di azzurri perfetti, ai croissant, ai negozi piccoli piccoli e molto preziosi. Prossimamente parleremo di questo piccolo tesoro di libro, ve lo prometto! 😉


6- Felicottera alla ricerca del sorriso perduto, Felicita Scardaccione

Per viaggiare per Parigi anche insieme ai nostri bambini abbiamo scelto questo libro, che vede protagonista
Felicottera, una reporter pennuta dal pelo rosa. Questa volta andrà a Parigi. Un viaggio apparentemente tranquillo, di puro divertimento per la protagonista e la sua originale amica pony Isotta La Paciotta che si rivelerà invece molto delicato.
“Il sorriso perduto” è il filo rosso che lega il racconto e conduce Felicottera ad indagare su fatti di cronaca realmente accaduti a Parigi: gli attentati terroristici che hanno sconvolto la città. Una fiaba/metafora che, con lo stile ironico della penna della scrittrice e la voce di personaggi legati al mondo animale, vuole avvicinare dolcemente i bambini a temi importanti e di scottante attualità di cui è ormai necessario e urgente parlare.

Anche di questo libro parleremo prestissimo, ve lo garantiamo!

E per finire, non vorremo mica lasciare Parigi senza un assaggio? E allora assaggiamo le madeleines di


Alla ricerca del tempo perduto, Marcel Proust

Non potevamo farne a meno: basta un assaggio per tornare in volo fin lì, a casa di Marcel, col suo pezzetto di madeleine inzuppato nel the… vero? 🙂

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Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle.
Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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